26 giugno 2008

Web Log = BLOG

In questi giorni il nuovo blog ha compiuto un anno.
Dico nuovo perchè questo non è in realtà l'originale.
In realè il mio blog, quello vero, quello in cui veramente ho raccontato di me fino ad "umiliarmi" è questo: "Il mio vero IO a cuore aperto".
Quattro anni lì + uno qui, e sono a cinque.
Cinque anni, ragazzi.
Quante cose sono cambiate in cinque anni? Un dato incalcolabile, va detto.
Non tanto nella mia vita reale che inevitabilmente c'è sempre qualcosa che cambia: le amicizie in primis, come sempre. Poi l'amore, noi stessi in rapporto con noi stessi e con gli altri, le abitudini, le priorità.
I valori, grazie a Dio, no. Quelli li tengo stretti stretti nel mio pugno ad ogni tornado di cambiamento che si imbatte nel corso della mia vita.

I cambiamenti di cui parlo sono quelli proprio riferiti alla Blogosfera.
Un mondo virtuale pieno di bloggers che hanno voglia di dire la loro.
C'erano prima e ci sono anche ora, va detto.
Ciò che è cambiato è il modo in cui lo fanno.
Ricordo che anche Sette, qualche mese fa, aveva sentito l'esigenza di fare un post a riguardo.
In fondo, è quello che ogni ricorrenza ci induce a fare: tirare le somme.
Cinque anni fa la gente apriva un blog "di nascosto" dal mondo esterno. Preferiva non rivelare la sua vera identità e si raccontava a gente sconosciuta solo per sfogarsi e ricevere commenti e opinioni e, perchè no, consigli da chi era completamente fuori dalla sua vita.
I blog erano più sinceri. Più naturali. Semplicemente più veri.
Ora noto con sempre più dispiacere che la gente, oggigiorno, a distanza di cinque anni, crea il suo blog personale proprio per il gusto di farsi leggere dai loro amici reali, magari per tirare frecciatine apposta a chi sa che legge, e semplicemente per attirare l'attenzione verso di sè.
La Blogosfera è diventata una Egosfera in cui tutti ci mostriamo agli altri, solo per il piacere di metterci in evidenza.

Rimpiango i primi anni in cui c'era quel feeling forte tra bloggers che avevano voglia di comunicare, di giocare, e di confrontarsi senza la necessità di dire chi erano.
Rimpiango i raduni che erano un bel modo per dare un viso, un carattere a quei blogger che amavi tanto leggere.
Rimpiango i bloggers che scrivevano per scrivere e non per farsi leggere.

Il mondo reale cambia. Così come quello virtuale.
Se nel mondo reale diamo colpa alla società, nel mondo virtuale a chi possiamo dare la colpa?
.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Pur nn avendo un blog,sono d'accordo con te ed è proprio x questo che negli ultimi due mesi sono andata a trovare solo la mia socia DS,la mia amiga,come dice sempre lei,JG e te :) trovo il tuo modo di scrivere very good :))))mi piace come scrivi,il tuo modo di pensare,mi piace il modo come affronti qualsiasi argomento e questo nn perchè sei la mia stella :)che sia chiaro!!potresti fare la scrittrice...mi piace leggerti si si!!!e credo che nn sia la sola a pensarlo,dal movimento che ha il tuo blog :)
Ds

Anonimo ha detto...

Vero, molto brava a scrivere.
Mi piace molto questo tuo blog, così come mi piaceva quello prima.
Ti seguo sempre da lontano ammirando ciò che scrivi e pensi.
Magari prima o poi ci si incontrerà e potrò ascoltarti oltre che "leggerti".
Anonima

Anonimo ha detto...

Colpa, dici? Forse non ci sono colpe, forse questa è sempre stata una "egosfera", ma senza connotazioni negative.In fondo essere se stessi significa anche essere un po' vanitosi,un po' egoisti ecc...Il che non vuol dire non essere anche sinceri e attaccati a questo mondo-blog per affetto e simpatia.Sette
PS.Si, io parlo spesso del blog,è un mondo che mi affascina con i suoi aspetti positivi e non.

pinkopallina ha detto...

All'inizio il blog attrae un sacco.. ma poi capisci che c'è altro, molto altro e un pò ti stufi..

Baol ha detto...

Beh, io ho il blog per metterci le cose che scrivo, non l'ho mai inteso come diario personale ma, probabilmente da quello che scrivo comunque traspare quello che sono :)

Annachiara ha detto...

A chi lo dici....

la Simo ha detto...

Ho un blog-casa da poco più di un anno e ho la fortuna di averti tra i miei ospiti intorno al nostro tavolino del tè :)
Io non so come fosse cinque anni fa, ma so com'è ora lì da me e com'è ora nei blog delle persone che amo leggere.
Penso che anche i bloggers si scelgano tra di loro, così come accade tra amici, seguendo le affinità con coloro che sentono vicini. Per questo comprendo quello che dici ma trovo che non appartenga alle persone che ho avuto il piacere di conoscere in questi mesi e che continuo a frequentare, seppur virtualmente :)
Si scrive prima di tutto per se stessi e poi ci si confronta con chi frequenta il nostro piccolo spazio... io la penso così, e spero di non sbagliarmi :)

Anonimo ha detto...

Capisco bene cosa hai inteso dire. Sono arrivata appena un po' dopo di voi ma, per fortuna, ho fatto in tempo a conoscere ed anche a fare parte del "prima". Ne ricordo il "friccicore" emotivo e come te ne ho gran nostalgia. Ma, come si dice, nulla è per sempre e ciò che il mondo blog è diventato adesso ne è l'ennesima dimostrazione. Ci rimane una soddisfazione, possiamo sempre dire "noi c'eravamo" che non è molto ma è sempre meglio di niente :-)E' stato anche bello vedere con i miei occhi il tuo sorriso. Bacione. Gas

UovoallaCoque ha detto...

Il fatto è che, cinque anni fa, i blog erano decisamente meno diffusi.

Ho inziato su uno splinder (quando ancora non ero un uovoallacoque =P) che non aveva neanche 8 mila iscritti.
Oggi sono 572913.
E' ovvio che le cose siano cambiate, peccato che lo abbiano fatto in peggio, ma c'era da aspettarselo.

E' per questo che io tendo ad avere pochissimi link: già mi è quasi impossibile trovare, nella vita, una persona con la quale mi trovi bene. Figuriamoci in questo internet!

Anonimo ha detto...

Non ci conosciamo nel reale, ma nel virtuale ci siamo assiduamente frequentati.
Oggi il mio passaggio mira a una cosa sola: salutarti come amica e renderti omaggio.
haffner

mirtilla ha detto...

Sento profumo di Toscana ....
che coincidenza...e non solo...pure io il 26 giugno ho fatto un anno di blog!

proseguo con la lettura...
mirtilla