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12 aprile 2012

Il nostro sorriso

L'ho sentito oggi alla radio e mi sono resa conto che è vero.

"Gli unici tagli che stanno facendo veramente sono quelli al sorriso della gente. Ti guardi intorno e nessuno sorride più. Stanno tagliando la speranza."

E' una cosa tristissima. Soprattutto se ti accorgi che è una cosa vera.
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22 marzo 2012

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Sono fuori controllo.
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01 marzo 2012

Una "lella" in famiglia

Ora anche i miei genitori sanno che sono omosessuale. Anzi "moderna", come direbbe Geppi Cucciari.
Mi sento meno pesante, meno in colpa, meno bugiarda.
E finalmente mi sento più libera, più sincera e più serena.
Felice, sì. Felice di essere io, veramente io .. anche con loro.
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30 gennaio 2012

Thanks Life.

E poi tutto torna alla normalità, con la stessa velocità con cui era arrivata la paura.
Lo zio si riprende.
La tua donna dice di amarti più volte nella stessa giornata.
La piccola donna che ami di più al mondo ti abbraccia forte e non dice mai no ai baci che le chiedi.
E allora chiudi gli occhi e, senza rivolgerti a nessuno in particolare, .. ringrazi.
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16 gennaio 2012

In bilico.

E' più forte la paura di perdere una persona cara, o la frustrazione che provi nel momento in cui l'hai già persa?
Faccio ancora più fatica, in questi momenti difficili, a capire come si può credere ad un Dio che permette cose del genere. Dall'altra parte penso a quante persone, il solo fatto di crederci, possa generare così tanta speranza nei loro occhi e nei loro cuori e mi stupisco di come questo, per tanta gente, possa essere fortemente consolatorio. E' una cosa che io non condivido, ma che ho sempre cercato di capire e sempre preteso da me stessa di rispettare.
Io non credo in niente. E di certo, questo, non è per niente consolatorio per me. A volte li invidio, i credenti. Perchè la fede è una cosa che senti in un modo completamente irrazionale e istintivo, due caratteristiche che non descrivono la mia persona in alcun modo. Forse è proprio per questo che io e Dio non abbiamo rapporti.
La razionalità che, invece, è sita in me mi porta a credere solo in lui, mio zio. So che la sua grande voglia di stare al mondo sarà sufficiente per ancora restare qui, con noi.

Forza zio! Non è il tuo momento, tu lo sai che è così.
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10 gennaio 2012

Empire state of mind

Neanche i miei sogni più profondi sono all'altezza di quello che sto per vivere ad occhi aperti.
Finalmente New York City.
Mi sento molto fortunata.
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05 dicembre 2011

E io pago.

Tutto torna.
La ruota gira.
Chi la fa, l'aspetti.
Non so perchè, ma ogni tanto ho come la sensazione che sta per toccare a me.
Sento che pagherò. Ancora.
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23 novembre 2011

Sono contrario alle emozioni

Diego De Silva, sì. Se avete pensato a lui avete indovinato.
E' il suo nuovo libro di cui ho letto più o meno metà, fino ad ora.
Di solito commento soltanto a fine lettura e su ANOBII, il sito dedicato agli amanti della lettura dove è possibile commentare e confrontarsi e anche scambiarsi libri, se vuoi.
Io, in realtà, adesso, qui, non voglio commentare il libro in sè ma, non ridete, me stessa.
Sì, perchè c'è un capitoletto chiamato: "Le vite degli altri (terzo x-file)" in cui De Silva parla delle persone che nella vita si accontentano.
Fin qui, niente da dire. Ci mancherebbe.
Peccato che il capitoletto dura soltanto una facciata di queste 161 pagine, eppure sono stata capace di arrivare all'ultima riga sudando freddo.
Sono una persona che nella vita si accontenta, mio Dio.
Sono una persona che nella vita si accontenta? chiedo a vuoto e mentalmente.
Voglio dire, se pensiamo che sono sempre stata una dai mille progetti per il futuro, ritrovarmi a 28 anni suonati a lavorare nello stesso posto (che non mi piace, che non mi dà spazio, che mi soffoca, che non mi stimola, che mi uccide l'inglese, che mi sottovaluta, che vorrei di più di questo niente) da quasi 7 anni ... è triste, ragazzi. Terribilmente triste.

-(Non so assolutamente a chi sto parlando e non so chi siano questi "ragazzi" a cui mi riferisco)-

L'unica mia speranza è quella di sperare che io sia additata (da me stessa) solo come -ragazzachesiaccontentasoloprofessionalmenteparlando- che, per quanto triste e deludente e spaventosamente noioso, è il meno di tutti i mali.
La cosa che più mi rende scettica nei confronti di me stessa riguardo a questo argomento è che se pensavo di voler fare un altro tipo di carriera professionale e invece mi sono accontentata del primo posto buono e sicuro che ho trovato, ... mi ridurrò vergognosamente a fare lo stesso anche con tutto il resto?
Già abbasso la testa in versione "Che vergogna" anche se non mi sono ancora risposta.
Il fatto che probabilmente non sarò l'unica in tutto il globo terrestre ad essere -quellachesiaccontenta- mi consola solo per metà.
L'altra metà invece mi aiuta ad autocommiserarmi e a pensare che a 28 anni, ormai, che cazzo spero di cambiare?
L'altra metà di prima, invece, quella che mi consola intendo, prova a dirmi: "Dai, cazzo!" - alla De Ceglie - "Un lavoro sicuro, una casa tutta tua (non è vero, della banca), una ragazza, una testa sulle spalle, una famiglia, un conto in banca, la salute, ASIA, ...".
Ok, metàchemiconsola, mi hai convinta. Per ora.
Per oggi.
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11 novembre 2011

PPF

Molto spesso è più difficile disfarsi di un passato che non si vuole più che non di un passato che vorresti ancora.
E questo vale in qualsiasi contesto questa frase trovi spazio.
E' proprio vero che non c'è niente di più bello del presente. E se abbiamo sempre così tanta paura del futuro è semplicemente perchè temiamo di arrivarci senza ciò che abbiamo ora.
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07 novembre 2011

Scorre

Scorre, scorre, scorre. Il tempo.
E io volo grazie alle grandi ali della mia età adulta.
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17 ottobre 2011

Non nascondiamoci

Si può interrompere la propria vita senza il bisogno di morire?
Sì, si può.
Abbiamo così tanta paura della morte senza pensare che siamo noi stessi i primi a lasciarci morire. Nella noia, nel lavoro, nella solitudine, nel dare tutto per scontato, nella pigrizia.
Siamo capaci di volere tutto senza godere di niente.
E siamo capaci di chiedere senza prima pensare se abbiamo mai risposto a chi ci chiedeva.
Non lasciamoci morire.
Non nascondiamoci alla vita.
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14 settembre 2011

Feeling and feeling good.

E' quella sensazione di serenità che mi porta a realizzare che sì, oggi ho 28 anni ... e sentire che sto andando nella direzione giusta.

Sto bene!
Che grandezza infinita in queste due piccole parole.
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08 settembre 2011

Gesti.

Se mi porgi la mano, io posso offrirti il cuore.
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17 giugno 2011

Enough is never enough

Non si è mai abbastanza. Per niente e per nessuno.
Uff.
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16 maggio 2011

An Inky Pinky Ponky Happyness.

FELICE.
Ma lo penso in silenzio. Non lo sussurro nemmeno. Me lo tengo per me, nella mia testa. Lascio che le letterine che compongono questa parola mi riempino la mente.
Ma non uso la voce per dirlo.
Lo scrivo.
Affinchè rimanga stampato per sempre nei miei ricordi più belli.
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26 aprile 2011

In Love.

... "come puo' uno scoglio arginare il mare
anche se non voglio torno gia' a volare
le distese azzurre e le verdi terre
le discese ardite e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giu' il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto" ...
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06 aprile 2011

Oh, Life!

Non ho la minima intenzione di passare la mia vita intera a vivere per lavorare. Non succederà mai. Voglio prendere in mano la mia vita e sbatterla con forza contro milioni di stimoli!!! .

01 aprile 2011

...

Voglia di sorprendermi!

17 febbraio 2011

IO ≠ ITALIA

L'Italia non mi appartiene.
Ma io appartengo a lei, purtroppo.
Arriverà il giorno in cui le nostre voci avranno un'importanza?
Ha ragione Caparezza quando dice: "Non te ne accorgi ma da qui se ne vanno tutti!".

Vorrei essere una di quei tutti ...
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07 febbraio 2011

Fully realized!

Sentirsi grande non è mai stato così emozionante.
Guardarsi in giro per casa e sentirsi, nel proprio piccolo, realizzati.
Ecco sì, realizzata.
E' così che mi sento. :-)
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